Canzonieri, Messina e Bosco.

Quali sono i veri legami tra Francesco Canzonieri, numero uno di Nextalia SGR, e Intesa Sanpaolo, la banca guidata dall’a.d. Carlo Messina? La domanda affiora sempre più spesso nelle chiacchiere dietro le quinte della finanza milanese, nel bel mezzo del risiko bancario dopo che molte fonti hanno indicato nello stesso Canzonieri l’advisor personale di Messina nell’opas su Mps. E proprio mentre lo stesso Canzonieri sta creando all’interno di Nextalia SGR un’unità di corporate finance in cui è arrivato un top banker come Francesco Bosco, managing director m&a di Mediobanca.

Il rapporto del fondatore di Nextalia con il numero uno di Intesa Sanpaolo arriva da lontano, da quando nel 2020 Messina scelse Canzonieri, dal 2018 global co-head of corporate & investment banking di Mediobanca, quale advisor per l’opas della banca milanese su Ubi Banca. Il passaggio successivo avvenne all’inizio del 2021 quando Canzonieri, uscito dalla banca fondata da Enrico Cuccia, costituì Nextalia con altri investitori tra i quali la stessa Intesa Sanpaolo e Unipol, guidata da Carlo Cimbri e fra l’altro anch’essa a fianco di Messina nell’operazione Mps. Intesa possiede il 14,43% di Nextalia SGR e il 6,25% del fondo Nextalia Private Equity.Un altro step importante del filo rosso tra Canzonieri e Messina si colloca un anno dopo quando nel febbraio del 2022 Intesa Sanpaolo e Nextalia raggiunsero un accordo per creare DIGIT’ED, società di formazione online, con quote rispettivamente del 20% e 80%. L’operazione prevedeva che Nextalia acquisisse Intesa Sanpaolo Formazione e prevedeva inoltre accordi pluriennali di fornitura in esclusiva di servizi formativi a favore dei dipendenti e dei clienti del Gruppo Intesa. Nel 2023 Intesa e la sua divisione IMI Corporate & Investment Banking hanno inoltre ospitato Canzonieri come interlocutore al Mergermarket M&A Forum Italy: l’evento era sponsorizzato da Intesa e Canzonieri veniva intervistato dal responsabile del Financial Sponsor Group di Intesa.

Ma è questo l’anno del salto di qualità di Canzonieri come consigliere personale di Messina (e di Cimbri) in un’operazione che da Intesa a Mps-Mediobanca passando per Unipol vale 30,6 miliardi di euro. In tutto questo l’ingaggio di Bosco può sembrare una mossa coraggiosa o spregiudicata, mentre molti si chiedono quanto Canzonieri incasserà come fee per la consulenza del maxi affare.