Barbareschi, altri 4 mesi di tregua.
Ancora quattro mesi di protezione dai creditori per Eliseo Entertainment, la casa di produzione cinematografica fondata nel 2009 da Luca Barbareschi che ne è socio unico e che alla fine del 2025 aveva presentato al Tribunale di Roma domanda di ammissione al concordato. Ora lo stesso tribunale capitolino con un provvedimento di qualche giorno fa a firma del giudice Lucia de Bernardin ha deciso di prolungare le misure protettive, giù durate 210 giorni, per altri 120 giorni. La misura richiesta dalla società è diventata necessaria dopo che su Eliseo Entertainment a metà dello scorso luglio è piombata la “tegola” di un precetto del valore di 5,3 milioni di euro notificato dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma, con possibile esecuzione forzata. E come se non bastasse anche l’Agenzia delle Entrate ha notificato un ulteriore precetto per un controvalore di 1,5 milioni. Il provvedimento del tribunale di fatto blocca per 120 giorni l’azione della banca creditrice e dell’Erario. Il “bilancio di verifica” della società relativo al periodo 1 gennaio – 18 dicembre 2025 s’era chiuso con una perdita di 25,8 milioni euro frutto della differenza fra i costi pari a 40,7 milioni e i ricavi d 14,9 milioni.
